Ieri, al teatro Giovanni da Udine, si è svolta l’Assemblea Generale di Confindustria Udine, alla presenza di numerosi associati, di esponenti della politica e, cosa apprezzabile, di un folto numero di studenti di diverse scuole della provincia di Udine.
Le relazioni e il dibattito sono state, diversamente da quando accade troppo spesso quando c’è un confronto con esponenti politici, pacate e orientate all’indicazione di specifici problemi e relative soluzioni. Non che siano emerse le ricette definitive per uscire dalla crisi, certo che un clima costruttivo e collaborativo è un buon segno.
Dato che il tema dell’assemblea generale s’incentrava su Efficienza, Innovazione, Ambiente, i temi regionali esplorati sono stati le zone industriali dell’Aussa Corno e di Trieste, i relativi problemi legati ai due porti e, facendo riferimento all’energia, il rigassificatore a Trieste e le infrastrutture del trasporto di energia elettrica.
In generale è venuta la conferma che la crisi non è affatto alle spalle e, a quanto ci è parso di leggere tra le righe, gli imprenditori non si aspettino, a breve, soluzioni miracolose.
Per ora Efficienza, Innovazione e Ambiente, quest’ultimo inteso come opportunità, restano sfide tutte interne al mondo dell’impresa. La politica arriverà, speriamo presto, a dare il suo contributo con l’efficienza dalla P.A., sostenendo la ricerca e ponendo vincoli ambientali chiari e praticabili.
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Perseveranza e testardaggine di Laurence Sterne
E’ nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.
Commento: questione di punti di vista; la causa per chi la promuove è sempre buona e dunque, soggettivamente, si tratta sempre di perseveranza. Per gli altri, quelli che giudicano, si tratterà di perseveranza o testardaggine in base al giudizio che formulano sulla causa: trattasi pertanto di un caso in cui vale il principio di indeterminatezza!Etichettatobuona causa, indeterminatezza, Laurence Sterne, perseveranza, testardaggine |